Cosa è SQL? Per chi ancora non lo sà!

La sigla SQL sta per “Structured
Query Language”, che significa in italiano, (linguaggio per interrogazioni
strutturate). Il linguaggio identifica uno strumento di accesso alle
informazioni presente nei database relazionali molto ricco e versatile.

Nel 1974, in un articolo
pubblicato dai laboratori IBM per la prima volta si parlava di un linguaggio
denominato “Structured English Query Language”, in sigla SEQUEL. Il linguaggio,
secondo quanto scritto nell’articolo, si proponeva come il mezzo con cui,
ignorando ogni complicazione della memorizzazione dei dati,  si sarebbe potuto interrogare un database ed
ottenere utili risultati.

La prima implementazione del
linguaggio, in pratica vide la luce solo nel 1981, anche se la data di nascita
ufficiale del linguaggio risale al 1974, anno in cui Donald Chamberlain,
tecnico dell’IBM, seguendo gli schemi del Dott. Codd, realizzo la prima
versione del linguaggio utilizzato per lavorare con i database. Solo pochi anni
dopo quel 1981, per intervento degli enti ISO e ANSI, SEQUEL divenne uno
standard per l’interrogazione dei database relazionali.

SEQUEL, meglio definito dalla
sigla SQL, non è un linguaggio generalizzato ma un linguaggio specializzato.
Con il linguaggio SQL non si possono creare programmi per computer, ma solo
creare interrogazioni alle basi di dati e, come vedremo più avanti, modificare
e/o creare tabelle e viste.

Nonostante che oggi il linguaggio
SQL sia uno standard sia ISO che ANSI, SQL ha ancora molti dialetti. Microsoft,
Oracle e molte altre aziende del settore hanno sviluppato SQL secondo
differenti standard, e anche se le istruzioni base sono identiche per tutte le
versioni del linguaggio, attenendosi agli standard ISO e ANSI, ogni versione
del linguaggio aggiunge ad SQL nuove funzionalità e comandi non presenti nelle
altre implementazioni commerciali.

L’ANSI adottò SQL come
standard fin dal 1986,
senza apportare modifiche sostanziali alla versione inizialmente sviluppata da
IBM. Nel 1987 la ISO fece lo stesso.
Questa prima versione standard è denominata SQL/86. Negli anni successivi si
realizzarono altre versioni, che furono SQL/89, SQL/92 e SQL/2003. Tale
processo di standardizzazione mirava alla creazione di un linguaggio che
funzionasse su tutti i DBMS “Data Base Management Systems” relazionali, ma
questo obiettivo non fu raggiunto. Infatti, i vari produttori implementarono il
linguaggio con numerose variazioni e, in pratica, adottarono gli standard ad un
livello non superiore al minimo, definito dall’ANSI come Entry Level.

SQL dovrebbe essere la lingua franca dei database.

Informazioni su scaccaglia

Sviluppo software nei linguaggi: Visual Basic, Visual C e Java. Mi occupo anche di trasferimento dati in reti LAN o WAN. Creazione software a misura del cliente. Access - Microsoft SQL Server - Word - Excel.

Pubblicato il 27 marzo 2011 su Access & SQL, Informazioni & Link. Aggiungi ai preferiti il collegamento . Lascia un commento.

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